Quando nasci, non hai idea di come sia il mondo. Crescendo, te lo spiegano. Ti dicono che è fatto in un certo modo, che funziona in un certo modo e che dovresti considerarlo in un certo modo.
A scuola ti danno delle informazioni. Alcune sono basate sulla scienza e quindi sono inconfutabili. Ma tante altre informazioni non sono vere a priori. Sono frutto di interpretazioni, spesso non sono nemmeno informazioni ma opinioni.
Lo stesso avviene quando ti confronti con i famigliari, gli amici e i conoscenti. La gente descrive il mondo in mille modi differenti basandosi sulla propria esperienza.
Qualcuno ha fatto un viaggio in India ed è stato derubato, così ti dirà di non andare in India perché è pericolosa. Un altro ha visitato un certo luogo e gli è piaciuto così tanto da dirti che è il più bello del mondo, nonostante non ne abbia visti molti altri.
Poi ci sono i media. I telegiornali, soprattutto. Ogni giorno succedono un’infinità di cose ma loro devono concentrare le notizie che ritengono più importanti in pochi minuti. E dovendo scegliere,scelgono sempre quelle negative. Se dai retta a un telegiornale, il mondo ti sembra un posto tremendo e pericolosissimo.
Non possiedo una televisione da anni, ma ogni volta che mi capita di tornare in Italia e guardare un telegiornale mi sembra che il mondo sia un posto tremendo e pericoloso. Esattamente l’opposto di quanto vivo sulla mia pelle ogni singolo giorno, viaggiando.
Anche sui social network trovi tante persone che ti raccontano il mondo. Alcuni lo fanno bene, con il rispetto che il nostro pianeta merita. Altri lo fanno con superficialità e noncuranza. In ogni caso, ci sono filtri di ogni tipo, non solo sulle foto ma anche nelle parole.
Alla fine capisci, c’è un solo modo per capire davvero il mondo, ed è viaggiare.
Se vuoi scoprire cosa c’è oltre alla tua piccola realtà, se vuoi imparare come si vive in luoghi molto distanti dal nostro, se vuoi capire chi ha una religione, una nazionalità e una cultura totalmente diverse da quelle a cui sei abituato, dovresti viaggiare.
Riempi il tuo zaino del necessario, perché non hai bisogno di altro che di una mente reattiva e libera da pregiudizi. Parti e mentre sei in viaggio tieni gli occhi e le orecchie bene aperte. Non ti concentrare solo sulle grandi attrazioni turistiche, cerca di cogliere i dettagli, perché è nei dettagli che si trova la verità.
Non guardare il mondo da lontano, immergiti in esso. Entra a far parte del flusso dei luoghi che visiti, cammina per le sue strade, visita i suoi mercati, parla con la sua gente. Fatti circondare dal caos e poi goditi il silenzio dei suoi luoghi sacri, che siano un prato verde, una spiaggia, una moschea, una chiesa o un tempio buddhista.
Quando sei in viaggio, comportati come uno studente appassionato: sii curioso, attento ed entusiasta di poter imparare. Solo così potrai imparare a conoscere davvero il mondo. Solo quando lo avrai visto con gli occhi di un bambino sarai in grado di distinguere la verità dalle opinioni di chi non lo ha mai visitato consapevolmente.