È bellissimo aspettare l’inizio di un viaggio, è una sensazione che crea dipendenza. Perché ciò che ti spinge a voler viaggiare sempre e comunque è il pacchetto completo: non solo il viaggio in sé, ma anche tutto ciò che precede la partenza.
Forse non te ne rendi conto, ma quando metti piede sull’aereo il viaggio è già iniziato da tempo perché ogni volta che ci pensi stai viaggiando con la mente. A volte basta la pagina di un libro per venire a conoscenza di luoghi che ti entrano subito nel cuore.
Mentre continui a vivere normalmente, sai che nel tuo futuro c’è un viaggio sicuramente straordinario ad attenderci.
È una sensazione strana: i giorni passano, la data di partenza si avvicina e tu non riesci a pensare ad altro. Cosa troverò sulla mia strada? Quali luoghi visiterò? Quante e quali persone incontrerò? Questo viaggio cambierà la mia vita? Quel mix di entusiasmo, ansia, eccitazione, paura, desiderio è qualcosa che solo chi vede nel viaggio un processo di crescita personale conosce e sa apprezzare.
Un viaggiatore vive per queste sensazioni, per i giorni crocettati sul calendario e le notti passate ad immaginare colori, profumi, architetture, volti, sapori e modi di vivere nuovi.
Finalmente, però, l’attesa finisce.
Arriva il giorno in cui ti metti lo zaino sulle spalle e ti sembra sempre più pesante di quanto pensassi. Esci di casa, arrivi all’aeroporto e ti incanti davanti al tabellone delle partenze. Fai il check-in, superi i controlli e ti piazzi davanti al gate con occhi sognanti e il cuore leggero.
Il tuo viaggio sta per iniziare. Anzi, sta per continuare: in realtà era iniziato il giorno in cui lo avevi sognato per la prima volta. Ora, semplicemente e magicamente, il sogno sta diventando realtà.