Viaggiare è uno dei regali migliori che un essere umano possa fare a se stesso. Perché viaggiare ti costringe a rimetterti in gioco, ti porta a vivere esperienze entusiasmanti, ti fa conoscere persone diverse dalle solite, ti insegna moltissimo sul mondo in cui viviamo e ti consente di muoverti verso orizzonti sconosciuti.
Viaggiare è il modo migliore per uscire dalla propria comfort zone: permette a chiunque, indipendentemente dall’età, dal conto in banca e dal sesso, di spezzare quella routine piena di sicurezze e comodità che abbiamo costruito negli anni e solidifichiamo ogni giorno attraverso azioni ripetitive e situazioni sempre uguali.
Non tutti, però, comprendono immediatamente il valore di uscire dalla comfort zone. Mi rendo conto che sia un discorso “controintuitivo” e che molti potrebbero chiedersi: “Perché mai dovrei allontanarmi da qualcosa di confortevole? La vita è già dura di per sé…”
Se sei un viaggiatore, è probabile che tu sappia già la risposta: quando sei fuori dalla tua comfort zone, torni a sentirti pieno di vita.
Quando quando viaggi sei costantemente fuori dalla tua comfort zone, e ti piace da morire. È questo il motivo per cui ogni tanto, specialmente in quelle giornate lente e noiose in cui ti sembra di sprecare il tuo prezioso tempo, vai su Skyscanner a cercare un volo, anche solo per fantasticare un po’.
Il contrario di felicità è noia
Molti non si rendono conto che il confine tra “confortevole” e “noioso” è davvero sottile. Se hai delle abitudini troppo rigide, da cui non ti allontani mai, la noia prende inevitabilmente il sopravvento sulla tua vita. Ma la noia non arriva da sola: porta con sé un’amica poco simpatica che si chiama infelicità.
Nel suo ottimo libro “The 4-Hour Workweek“, Tim Ferriss, un autore che stimo molto, scrive che “il contrario della felicità è la noia“. Si può essere d’accordo oppure no con lui, ma una cosa è certa: non è facile rendersi conto di quanti danni facciano le abitudini al nostro benessere emotivo.
Il discorso è sempre quello: all’inizio è bello avere della abitudini ed è piacevole non doversi preoccupare di cosa succederà durante la giornata. Ma se non hai il pieno controllo sulla tua vita, sul lungo periodo le abitudini possono diventare molto nocive.